Uno standard di token è un insieme di requisiti e regole software unificati a cui un token emesso su una determinata piattaforma blockchain deve conformarsi. Aderire allo standard garantisce che il token sarà correttamente riconosciuto e supportato da portafogli, scambi, contratti intelligenti e altri servizi nell'ecosistema.
Lo standard più noto storicamente è stato l'ERC-20 (Ethereum Request for Comments), sviluppato per la blockchain di Ethereum. Descrive un insieme di funzioni di base, come il trasferimento di token, il controllo di un saldo e la concessione di limiti di spesa, il che rende la creazione del proprio token fungibile un compito relativamente semplice. In seguito, sono apparsi anche altri standard, ad esempio l'ERC-223, destinato a risolvere alcuni dei difetti del suo predecessore.
Perché sono necessari gli standard
- Compatibilità del token con l'infrastruttura blockchain;
- Comportamento prevedibile dei contratti intelligenti;
- Integrazione semplificata con portafogli e scambi.
Oltre ai token fungibili, ci sono standard per token non fungibili e altri tipi di asset. Scegliere lo standard giusto dipende dagli obiettivi del progetto e dalla piattaforma blockchain utilizzata, quindi è importante che gli sviluppatori definiscano in anticipo i requisiti per il token emesso.



