Dogecoin è una valuta digitale open-source basata sul meme "Doge" che funge da mezzo peer-to-peer per pagamenti rapidi e mance digitali. A differenza dei progetti sostenuti da entità aziendali, il suo valore è guidato da una comunità globale, e il progetto è gestito da un gruppo decentralizzato di volontari e dalla non-profit Dogecoin Foundation piuttosto che da una società formale.
Originariamente creato nel 2013 dagli ingegneri del software Billy Markus e Jackson Palmer come una parodia di mercato, il progetto non ha avuto vendita pubblica né round di capitale di rischio. La rete opera come un fork di LuckyCoin, che a sua volta era un fork di Litecoin, utilizzando un meccanismo di consenso proof of work. Impiega l'algoritmo Scrypt per garantire che il processo di mining rimanga veloce ed efficiente, con nuovi blocchi elaborati ogni 60 secondi. Una caratteristica tecnica unica è l'uso del mining unito, che consente ai miner di garantire Dogecoin simultaneamente con altre reti basate su Scrypt come Litecoin.
Per mantenere basse le commissioni di transazione e la rete in funzione indefinitamente, Dogecoin presenta un'offerta illimitata in cui nuove monete vengono aggiunte per sempre. In un importante traguardo normativo nel marzo 2026, un quadro congiunto della SEC e della CFTC ha ufficialmente classificato Dogecoin come un prodotto digitale, collocandolo nella stessa categoria di asset dell'oro o del petrolio.