DDoS (Distributed Denial of Service, DDoS) è un attacco di "negazione del servizio" distribuito, uno dei modi più comuni per interrompere il funzionamento dei servizi online. L'essenza è che un gran numero di dispositivi invia simultaneamente una massa di richieste simili al server vittima. Le risorse del sistema si esauriscono rapidamente e smette di rispondere a qualsiasi richiesta, comprese quelle degli utenti legittimi.
A differenza di un attacco DoS ordinario da una singola fonte, un DDoS utilizza molti nodi distribuiti, spesso combinati in quelli che vengono chiamati botnet — reti di dispositivi infetti. Questo complica il filtraggio del traffico malevolo e il blocco delle fonti, poiché le richieste provengono da un gran numero di indirizzi diversi.
Nel settore delle criptovalute, tali attacchi sono a volte mirati a scambi, portafogli, pool di mining e infrastrutture di servizi. Vengono utilizzati come strumento di pressione, concorrenza sleale o come copertura per altre azioni da parte degli aggressori. Per la protezione, vengono utilizzate reti di distribuzione di contenuti distribuiti, filtraggio del traffico, limitazione della frequenza delle richieste e servizi anti-DDoS specializzati. È importante per un utente comprendere: la temporanea indisponibilità di una piattaforma a causa di un attacco non significa che i loro fondi siano compromessi, ma richiede cautela e verifica dei canali ufficiali del servizio.



