Il partizionamento dei dati (sharding) è un metodo per scalare un libro mastro distribuito in cui la blockchain è suddivisa in diversi segmenti che lavorano in parallelo chiamati shard. Nell'architettura classica ogni nodo della rete memorizza una copia completa dell'intera catena e verifica ogni transazione, il che limita le prestazioni man mano che il numero di partecipanti cresce. Lo sharding rimuove questa limitazione distribuendo dati e calcoli tra gruppi di nodi.
Come funziona lo sharding
Ogni shard elabora il proprio insieme di transazioni e mantiene parte dello stato complessivo della rete. I nodi non devono più mantenere l'intero libro mastro: è sufficiente essere responsabili del proprio segmento. Attraverso l'elaborazione parallela di molti shard, la rete è in grado di eseguire significativamente più operazioni per unità di tempo.
- aumento della capacità e della velocità di elaborazione;
- riduzione dei requisiti di archiviazione e calcolo per un nodo individuale;
- la possibilità di crescita orizzontale della rete man mano che il carico aumenta.
Il compito ingegneristico chiave dello sharding è garantire la sicurezza e la coerenza dei dati tra gli shard, nonché eseguire correttamente operazioni che influenzano più segmenti contemporaneamente. Pertanto, tali soluzioni richiedono meccanismi ben pensati per l'interazione tra shard e protezione contro la concentrazione di nodi disonesti in un singolo segmento.




