Il profitto (profit) è guadagno, cioè la differenza positiva tra il reddito ricevuto e le spese sostenute. Nell'ambiente delle criptovalute, il termine denota il risultato del trading su un exchange, l'investimento in monete e token, così come il reddito derivante dalla partecipazione a vari progetti — staking, farming, mining e altri tipi di attività.
È importante distinguere il profitto "cartaceo" (non realizzato) dal profitto realizzato. Il profitto non realizzato esiste solo sulla carta finché l'asset non è stato venduto: il suo valore di mercato è aumentato, ma i fondi non sono ancora stati bloccati. Il profitto realizzato appare solo dopo che una posizione è stata chiusa, quando il risultato del trade è finalmente fissato sotto forma di denaro o altri asset.
Quando si valuta il profitto è ragionevole tenere conto dei costi associati: commissioni di trading, commissioni di prelievo, slippage e, in alcune giurisdizioni, obblighi fiscali. Solo dopo aver dedotto tutti i costi si può parlare di profitto netto. I mercati delle criptovalute sono altamente volatili, quindi nessun risultato è garantito, e una valutazione sobria dei rischi rimane una parte integrante del lavoro con gli asset digitali.



