Una "loss" è un termine gergale per una perdita nella comunità dei trader, derivato dalla parola inglese loss. L'espressione è diventata popolare tra i trader di lingua russa perché la parola russa per "alce" (los) suona come "loss": grandi perdite su un exchange sono scherzosamente descritte come se il trader avesse "catturato un alce". Nonostante il tono ironico, il termine denota un concetto perfettamente serio: registrare un risultato negativo su un'operazione.
Più spesso una loss si riferisce alla chiusura di una posizione con una perdita di capitale, ad esempio quando il prezzo dell'asset si è mosso contro le aspettative del trader. Un caso separato è l'attivazione di uno stop-loss — un ordine protettivo che chiude automaticamente una posizione quando viene raggiunto un livello di perdita predeterminato. In questo caso si dice che il trader è stato "stoppato fuori".
L'insorgere di perdite è una parte naturale del trading, ed è impossibile evitarle completamente. Un approccio professionale consiste non nel negare le perdite ma nella gestione del rischio: limitare la dimensione della posizione, utilizzare ordini di stop e mantenere la disciplina. Ecco perché i partecipanti competenti al mercato trattano la registrazione di una piccola perdita come uno strumento di lavoro normale piuttosto che come una catastrofe.


