
È stata un’altra settimana movimentata sui mercati delle criptovalute, dominata da notizie negative, ma BTC è riuscito comunque a restare a galla e a registrare qualche guadagno.
Bitcoin aveva iniziato la ripresa lo scorso fine settimana dopo essere sceso sotto $58.000, per la prima volta in quasi due anni, all’inizio della settimana. Ha però recuperato rapidamente, riconquistando la resistenza a $60.000. La salita è proseguita venerdì e sabato fino a $63.300, prima di un lieve arretramento a $62.500 domenica.
Lunedì è iniziato bene, con un balzo a $64.000 per la prima volta in due settimane. Tuttavia, proprio allora il maggiore detentore aziendale di bitcoin ha annunciato la seconda vendita in meno di due mesi, provocando caos immediato. Questa operazione era molto più consistente: la società ha ceduto oltre 3.500 unità e il prezzo di BTC ha reagito con una dolorosa discesa a $61.200.
Invece di crollare ulteriormente come dopo la precedente vendita di inizio giugno, i rialzisti sono intervenuti e lo hanno spinto fino a quasi $64.800. A metà settimana è seguito un altro ribasso e BTC è scivolato a $61.600, mentre Stati Uniti e Iran lanciavano nuovi attacchi reciproci in Medio Oriente e il presidente statunitense dichiarava concluso il memorandum d’intesa tra i due paesi.
Bitcoin ha comunque rimbalzato di nuovo quando è emerso che i due paesi in conflitto stavano preparando nuovi colloqui. Pochi minuti fa è salito a $64.500, segnando un aumento settimanale del 3,5%. Nello stesso periodo ETH guadagna quasi il 3% e quota $1.800, mentre ZEC, UNI e BCH hanno ottenuto rialzi ancora maggiori. SOL, DOGE, RAIN e XLM sono invece nettamente in rosso.
Dati di mercato
Capitalizzazione: $2,29T | Vol. 24H: $61B | Dominio BTC: 56,5%
BTC: $64.450 (+3,5%) | ETH: $1.800 (+2,7%) | XRP: $1,11 (-0,35%)
Le notizie crypto imperdibili della settimana
Perché un’ulteriore vendita di Bitcoin da parte di Strategy potrebbe non essere ribassista. Sebbene la vendita di Strategy abbia provocato un crollo immediato, la capacità di BTC di riprendersi nei giorni successivi ha alimentato l’ipotesi che la mossa non sia ribassista quanto molti pensavano. Potrebbe infatti essere un passo positivo, capace di rafforzare la fiducia nella struttura finanziaria dell’azienda.
Ripple (XRP) ottiene un importante successo europeo con la licenza MiCA completa. Una delle principali notizie su Ripple della settimana è arrivata dall’Europa: il regolatore lussemburghese ha autorizzato pienamente la società a operare come fornitore di servizi per cripto-asset. Questo le consente di offrire la propria piattaforma regolamentata di pagamenti crypto in tutto lo Spazio economico europeo.
Charles Hoskinson afferma che Ethereum adotta idee di Cardano senza riconoscerlo. Hoskinson ha accusato Ethereum di copiare le innovazioni di Cardano, in particolare i modelli di pagamento UTXO, senza il dovuto riconoscimento. La proposta di Ethereum punta a ridurre l’archiviazione dello stato per i pagamenti, ispirandosi a concetti da tempo consolidati in Cardano.
Il FUD su Solana (SOL) raggiunge il massimo del 2026: perché potrebbe diventare un segnale rialzista. Il forte calo di SOL nell’ultima settimana ha generato una grande ondata di commenti negativi online e bassi volumi di scambio. Gli analisti di Santiment hanno però osservato che situazioni simili tendono a precedere inversioni del mercato e rally più profondi.
Un analista vede potenziale rialzista per ETH prima dell’aggiornamento Glamsterdam. La principale altcoin scambia circa il 65% sotto il massimo, ma l’imminente aggiornamento Glamsterdam potrebbe innescare un forte rimbalzo. Nonostante il basso interesse sociale, gli analisti hanno evidenziato una divergenza tra l’utilizzo on-chain stabile e la debole presenza sui social media, spesso seguita da importanti variazioni di prezzo.
Bitmine acquista altri 42K ETH mentre l’obiettivo del 5% dell’offerta si avvicina. L’ex miner di bitcoin ha accumulato altri 42.197 ETH nell’ultima settimana e ora controlla circa il 4,8% dell’offerta circolante. Benché le perdite non realizzate restino nell’ordine dei miliardi di dollari, continua a mettere in staking più ETH e prevede oltre $200 milioni di ricompense annualizzate.
Grafici
Questa settimana proponiamo un’analisi grafica di Ethereum, Ripple, Cardano, Binance Coin e Hyperliquid: fai clic qui per l’analisi completa dei prezzi.
Fonte: CryptoPotato





