
Le stablecoin stanno andando oltre il trading di criptovalute e si stanno affermando nei pagamenti, nei regolamenti e nella finanza transfrontaliera. Con la crescita dell’adozione, le istituzioni si pongono nuove domande: come gestire i fondi on-chain, integrare gli asset digitali nelle operazioni esistenti e mantenere sicuri questi sistemi.
In questo contesto, Cregis, fornitore di infrastrutture per gli asset digitali, ospiterà l’Institutional Onchain Finance Summit 2026 a Singapore il 6 ottobre, durante la TOKEN2049 Week. L’evento è organizzato anche da FOMO Pay, fornitore globale di soluzioni di pagamento; Stable, azienda che sviluppa infrastrutture di pagamento in stablecoin; e Width, piattaforma di conformità basata sull’intelligenza artificiale fin dalla progettazione.
Con il sostegno di FUTURECLOUD, AWS e Avenia, l’evento riunirà dirigenti e professionisti dei servizi finanziari, dei pagamenti, delle stablecoin, delle infrastrutture per gli asset digitali e della sicurezza.
Le stablecoin stanno assumendo un ruolo sempre più importante nei pagamenti e nei regolamenti, anche per le transazioni transfrontaliere e la gestione della tesoreria aziendale. L’attenzione si sta spostando dall’adozione all’esecuzione: capire come integrare le stablecoin nei flussi di lavoro e nelle infrastrutture finanziarie esistenti.
Questa domanda farà da filo conduttore alla discussione di apertura del summit, «Cosa significano le stablecoin per le banche, le imprese e l’economia nel suo complesso». Il panel riunirà prospettive provenienti da tutto l’ecosistema dei pagamenti e finanziario, tra cui quelle di Zack Yang, cofondatore di FOMO Pay, Eddie Hui, co-presidente e COO di MetaComp, Andres Kim, responsabile dell’espansione regionale di Tether, e Leandro Noel, fondatore e COO di Avenia. La sessione sarà moderata da Chiara Munaretto di Stablecoin Insider.
La discussione esaminerà l’uso delle stablecoin nei pagamenti, nei servizi finanziari e nella gestione della tesoreria, nonché le possibili implicazioni di una più ampia adozione per banche e imprese.
Con l’espansione di questi casi d’uso, le infrastrutture che li supportano devono gestire flussi di fondi sempre più complessi. Per gli enti, ciò significa guardare oltre l’emissione e il trasferimento di asset, considerando aspetti quali il coordinamento delle controparti, i controlli degli accessi, l’esecuzione delle transazioni e le operazioni quotidiane.
Questo cambiamento operativo modifica anche le sfide in materia di sicurezza. Man mano che gli asset digitali entrano a far parte di flussi di lavoro aziendali più ampi, i rischi possono riguardare i sistemi di firma, i controlli degli accessi, le infrastrutture di terze parti e i processi umani, non soltanto i wallet o gli smart contract.
Il summit approfondirà questo panorama delle minacce in evoluzione durante il suo secondo panel, «Il nuovo manuale della sicurezza: come si evolvono attacchi e difese nel settore degli asset digitali». Michael Chen, consigliere non esecutivo di 1exchange; Jason Jiang, CBO di CertiK; Dmytro Matviiv, CEO di HackenProof; e Alexandra Wang, responsabile delle partnership strategiche presso ZAN, condivideranno le loro prospettive sull’evoluzione degli attacchi e sugli ambiti in cui le istituzioni devono rafforzare la prevenzione, il monitoraggio e la risposta agli incidenti.
Anche l’automazione e l’intelligenza artificiale stanno cambiando le modalità di esecuzione e rilevamento degli attacchi, aggiungendo un ulteriore livello di complessità a un contesto operativo già articolato.
Il programma includerà inoltre interventi di apertura di Jason Ma, COO di Cregis; Chye Kit Chionh, CEO e cofondatore di Width; Brian Mehler, CEO di Stable; ed Eric Chen, CEO e cofondatore di Injective. I loro interventi offriranno prospettive dai fornitori di infrastrutture attivi nei pagamenti, nelle stablecoin e nella finanza istituzionale on-chain.
Per Cregis, il summit riflette un cambiamento più ampio del mercato. Man mano che le aziende integrano gli asset digitali nei pagamenti, nella tesoreria e in altri processi finanziari, le infrastrutture devono offrire più della semplice connettività blockchain. Wallet, flussi di fondi, governance e controlli di sicurezza fanno sempre più parte del livello operativo.
L’Institutional Onchain Finance Summit 2026 riunirà questi temi in un unico forum, con relatori di istituti finanziari, fornitori di servizi di pagamento, società di stablecoin, fornitori di infrastrutture e aziende di sicurezza che condivideranno esperienze concrete maturate in diversi mercati e modelli di business.
Informazioni su Cregis
Cregis è una piattaforma di infrastruttura per asset digitali che fornisce tecnologie per la raccolta di asset digitali, i pagamenti in uscita e la gestione dei fondi. La sua offerta comprende infrastrutture per wallet, orchestrazione dei flussi di fondi e servizi di custodia regolamentata. Queste soluzioni aiutano le aziende a gestire gli asset digitali con maggiore sicurezza, efficienza e controllo. Fondata nel 2017, Cregis serve istituti finanziari, fornitori di servizi di pagamento (PSP), broker di valuta estera (Forex), aziende fintech e imprese Web3. La società opera in Asia, Medio Oriente e America Latina. Oggi Cregis supporta oltre 4.000 aziende in più di 50 paesi.
Informazioni su FOMO Pay
Fondata nel 2015, FOMO Pay è un istituto di pagamento autorizzato a Singapore, a Hong Kong e in Medio Oriente, che fornisce soluzioni di pagamento digitale, banking digitale e asset digitali ad aziende e istituzioni. I suoi servizi spaziano dai pagamenti per esercenti e aziende al banking transazionale e alla tesoreria aziendale, collegando i servizi finanziari tradizionali alle nuove infrastrutture finanziarie digitali.
Informazioni su Stable
Stable sta realizzando infrastrutture e prodotti per l’economia globale delle stablecoin. Al centro c’è StableChain, una blockchain Layer 1 nativa per USDT e compatibile con EVM, progettata per pagamenti e regolamenti rapidi, prevedibili e a basso costo, in cui USDT funge sia da asset per il gas sia da asset di regolamento.
Informazioni su Width
Width è una piattaforma di compliance nativa per l’IA con sede a Singapore, che integra KYC, KYB, monitoraggio AML, rilevamento delle frodi, gestione dei casi e segnalazioni normative in un sistema unificato e verificabile. La sua piattaforma combina la progettazione visiva dei flussi di lavoro, la valutazione del rischio basata sull’IA, il monitoraggio delle transazioni in tempo reale, la verifica biometrica e l’analisi dei grafi. Serve oltre 500 banche, società fintech, compagnie assicurative, aziende di asset digitali e studi professionali in 180 giurisdizioni.
Fonte: BeInCrypto





