
Il cofondatore di Fundstrat Tom Lee afferma che Ethereum (ETH) sta diventando il livello di regolamento per Wall Street e l’intelligenza artificiale (IA). Ha ribadito questa tesi mentre ETH ha retto meglio della maggior parte delle principali criptovalute nell’ultima settimana.
Lee, presidente di BitMine Immersion Technologies (BMNR), ha fatto il commento in risposta a un post su X. Un trader aveva chiesto perché Ethereum stesse sovraperformando quasi tutte le altre monete tra le prime dieci durante una più ampia flessione del mercato delle criptovalute.
La tesi su Wall Street e l’IA
Alla domanda diretta sul perché Ethereum stesse tenendo il terreno, Lee ha indicato il ruolo emergente della rete come infrastruttura finanziaria.
«$ETH è il futuro sistema di regolamento per Wall Street e l’IA.»
— Tom Lee, in risposta su X
La risposta riprende gli argomenti contenuti nelle previsioni rialziste di Lee sulle criptovalute per i prossimi 12 mesi. Lee collega le prospettive di Ethereum a due forze: la tokenizzazione degli asset tradizionali da parte di Wall Street e l’ascesa dell’IA agentica. Con IA agentica si intende un software autonomo in grado di effettuare transazioni senza intervento umano.
Lee ha inoltre presentato la recente rottura al rialzo del rapporto ETH/BTC come prova del fatto che il mercato stia scontando questo cambiamento. BitMine ha sostenuto la tesi con i propri acquisti, puntando a una quota del 5% di ether. In base al prezzo di acquisto, la posizione è ancora in perdita.
Non è chiaro se questo rifletta l’affermarsi della tesi di Lee o soltanto un posizionamento a breve termine. La risposta potrebbe emergere più chiaramente se la sovraperformance di Ethereum proseguirà mentre le altre monete scendono.
Ether tiene mentre le rivali cedono
Ether è stato uno dei pochi asset tra i primi dieci a registrare un rialzo negli ultimi sette giorni. Tron (TRX) è stato l’unico altro asset in crescita, escludendo le stablecoin. Bitcoin (BTC), BNB, XRP, Solana (SOL), Zcash (ZEC) e Hyperliquid (HYPE) hanno tutti registrato perdite settimanali, diverse delle quali superiori al 3%.
Lunedì Ether veniva scambiato intorno ai 2.518 dollari, in calo di circa lo 0,1% nelle 24 ore. Bitcoin si attestava vicino ai 77.100 dollari, in ribasso di oltre l’1,5% nella giornata.
Fonte: BeInCrypto






