
Due eventi importanti nel corso della prossima settimana circa potrebbero determinare se le configurazioni tecniche di XRP si concretizzeranno, spingendo potenzialmente il token verso un nuovo massimo da diversi mesi, intorno a 2,00 $.
Il primo si terrà il 15 settembre, quando il Senato degli Stati Uniti dovrebbe votare per la prima volta, in via procedurale, sul CLARITY Act. Il successivo è previsto appena un giorno dopo.
Gli analisti puntano a 2 $ e oltre
L’analista Celal Kucuker ha descritto l’attuale struttura tecnica del token come «straordinaria», sostenendo che diverse configurazioni indicano tutte lo stesso obiettivo, intorno a 2,30 $. Considerato il prezzo attuale dell’asset, pari a circa 1,39 $, se questo scenario si concretizzasse si tratterebbe di un ulteriore balzo del 60%.
Per riuscirci, però, XRP dovrebbe superare alcuni livelli di resistenza importanti che in passato ne hanno frenato la crescita e che si trovano appena sopra il prezzo attuale. L’analista Bird ha evidenziato una forte concentrazione di liquidità tra circa 1,60 e 1,85 $, seguita da un’area ancora più consistente a 2,00 $.
Basandosi esclusivamente su questa mappa della liquidità, l’analista ha stimato una probabilità del 70% che XRP salga oltre 1,50 e 1,60 $ prima di puntare all’area successiva. Lo scenario ribassista diventerebbe più rilevante se il token cross-border scendesse sotto 1,30 $, aprendo la strada a un’ulteriore flessione verso 1,20 $ o persino 1,00 $.
Va tuttavia ricordato che le mappe della liquidità cambiano continuamente e non garantiscono la direzione del prossimo movimento, come ha riconosciuto anche Bird.
CW ha proposto un altro scenario tecnico rialzista, indicando che la precedente correzione di XRP aveva toccato il fondo intorno al ritracciamento di Fibonacci dello 0,5, prima che il successivo rimbalzo lo portasse sopra il livello dello 0,618. L’attuale sviluppo di una simile espansione porterebbe l’asset oltre i 2,10 $.
I prossimi 8 giorni saranno decisivi
Questi obiettivi potrebbero presto essere sottoposti a una verifica molto più concreta: il voto del Senato degli Stati Uniti sulla chiusura del dibattito e sull’avvio dell’esame del CLARITY Act è previsto tra una settimana, alle 14:15 ET. Come abbiamo già spiegato, non si tratta di un voto per approvare la legge. Se avrà esito positivo, il voto farà invece avanzare il disegno di legge verso l’esame formale del Senato. Le sue implicazioni per il mercato delle criptovalute, e in particolare per asset come XRP, sono comunque notevoli.
Il giorno successivo, la Federal Reserve annuncerà la sua ultima decisione sui tassi d’interesse. La concomitanza dei due eventi crea una finestra particolarmente concentrata per il token di Ripple. I progressi sul fronte normativo potrebbero migliorare il sentiment nei confronti dell’asset, ma una decisione da parte della Fed di orientamento restrittivo, come un aumento dei tassi — al momento più probabile — potrebbe mettere sotto pressione XRP insieme al resto del mercato.
Fonte: CryptoPotato





